620

23/11/2009

Tutto ciò che cresce poi smette di crescere.


619

20/11/2009

Siamo uccelli che camminano, angeli senza memoria.


618

20/11/2009

Il passato si proietta sul presente come una luce che rende visibili alcune possibilità e non altre.


612

17/11/2009

Il saper fare oggi può essere sostituito dall’acquistare.


611

17/11/2009

Il denaro ha valore perché un certo numero di individui non ne ha.


610

17/11/2009

Dal punto di vista economico il valore nasce dalla scarsità.


609

30/10/2009

Perché possa accadere l’imprevisto occorre aver fatto delle previsioni.


608

28/10/2009

Alcuni territori sono controllati dalla criminalità, altri dalla stupidità.


607

26/10/2009

Memoria è quello che rimane.


606

26/10/2009

Una crisi che non genera un cambiamento è solo rinviata.


605

23/10/2009

Il punto di vista cambia con lo spazio e con il tempo.


604

22/10/2009

Ogni individuo è un punto di vista.


603

20/10/2009

A prima vista gli esseri umani sembrano innocui.


602

17/10/2009

E’ in corso una pandemia della sindrome da deficit dell’attenzione e nessuno sembra farci caso.


601

16/10/2009

Gli abiti prendono forma dagli individui a cui danno forma.


600

14/10/2009

Le foglie secche rotolano via, inseguendo il proprio fruscio, senza raggiungerlo.


599

13/10/2009

Delle molte forme di pensiero, è il linguaggio che dà le spiegazioni.


598

13/10/2009

Osservando una scena a lungo, si può conoscere meglio anche l’osservatore.


597

12/10/2009

La libertà a costo della giustizia è una truffa.


596

12/10/2009

Un’ingiustizia non diventa giusta solo perché sostenuta da una maggioranza di individui.


595

11/10/2009

Esistono molti strumenti per vedere più vicine le cose, ma pochi per vederle più lontane.


594

11/10/2009

In genere la realtà passa inosservata.


593

10/10/2009

Anche se si muovono, le immagini non sono vive.


592

09/10/2009

Ogni cosa è circondata da un alone linguistico che a volte diventa così denso da non lasciare più vedere la realtà della cosa.


591

09/10/2009

Per non vedere qualcosa è sufficiente guardarne un’altra.


590

03/10/2009

Spesso è improvviso ciò di cui non c’eravamo accorti.


589

02/10/2009

Una crisi è un momento di discontinuità improvvisa.


588

02/10/2009

Disinformare è dare solo l’informazione che ci interessa.


587

29/09/2009

Un bisogno fisiologico è naturale, come e dove soddisfarlo è culturale.


586

28/09/2009

La cultura è l’insieme di tutte le possibilità del fare all’interno di una configurazione di relazioni.


585

28/09/2009

Il dire è una delle possibilità del fare.


584

27/09/2009

Alcune strade sono tunnel a cielo aperto.


583

25/09/2009

Bisogna prendersi cura dell’animale che è in noi.


582

25/09/2009

L’uomo non ha mai smesso di essere animale. E’ su questa natura che si sviluppano i ragionamenti.


581

25/09/2009

L’uomo è caratterizzato da una sovrastruttura linguistica che si è sviluppata su una struttura sostanzialmente animale.


580

24/09/2009

Nessun racconto può cominciare dalla fine.


579

24/09/2009

Alcune storie cominciano a lungo e finiscono prima di aver finito di cominciare.


578

21/09/2009

Per non far guardare qualcosa è sufficiente farne vedere altre.


577

21/09/2009

Per trovare alcune cose a volte bisogna cercarne altre.


576

18/09/2009

La cultura è il luogo in cui le persone fanno le cose.


575

18/09/2009

Gran parte dei desideri, come gran parte delle paure, non si realizzeranno mai.


574

14/09/2009

I fatti avvengono uno dentro l’altro.


573

14/09/2009

La maggior parte dei fatti non erano previsti.


572

11/09/2009

Il senso specialistico spesso prende il posto del senso comune.


571

10/09/2009

L’estetica si muove molto più rapidamente dell’etica.


570

09/09/2009

Non tutti desiderano ciò che è nell’interesse di tutti.


569

07/09/2009

Saper fare domande è spesso più utile di saper dare risposte.


568

06/09/2009

Una crisi lenta è percepita come normalità.


567

06/09/2009

Nei momenti di crisi nasce la necessità di conciliare l’inconciliabile, di realizzare l’impossibile.


566

02/09/2009

Il panico è una percezione totale e improvvisa del caos.


565

01/09/2009

Le parole dei filosofi si rincorrono tra loro chiamandosi per nome.


564

01/09/2009

Gli specialisti usano parole molto precise e se non esistono le inventano.


563

01/09/2009

Alcune parole possono formare un sistema dominante di parole che emargina altre parole.


562

01/09/2009

Ogni passo è simile al precedente.


561

30/08/2009

Ogni cosa nasce da una o più relazioni.


560

27/08/2009

Non sappiamo mai esattamente perché accadono le cose.


559

27/08/2009

Il tempo non scorre per tutti alla stessa velocità.


558

27/08/2009

La causa principale della morte è il tempo.


557

25/08/2009

Le strade per il paradiso sono perlopiù asfaltate.


556

25/08/2009

L’immobilità non ha più alcuna giustificazione morale.


555

20/08/2009

La moda, la medicina, la tecnologia, la religione, la politica, la legge, il mercato, la cultura, ridefiniscono continuamente i confini dell’inadeguatezza.


554

19/08/2009

Le parole scritte sono immobili ma non definitive.


553

19/08/2009

Sia i luoghi pubblici che quelli privati possono essere terra di nessuno.


552

18/08/2009

Riusciamo a non essere felici nonostante tutto.


551

17/08/2009

Nessuno può fare più male di quanto il sistema a cui appartiene sia disposto ad accettare.


550

16/08/2009

I sistemi automatici funzionano anche senza che qualcuno prenda decisioni.


549

16/08/2009

Le memorie esterne favoriscono lo sviluppo e la diffusione di pensieri automatici.


548

16/08/2009

I media interattivi abilitano l’accesso a database esterni di percezioni. On-demand.


547

16/08/2009

In un flusso inarrestabile di percezioni, non c’è tempo per elaborare conoscenza.


546

08/08/2009

Il vento porta via il fruscio ma non le foglie.


545

06/08/2009

Ogni equilibrio è precario. In natura non esistono equilibri stabili.


544

05/08/2009

L’instabilità è l’altra faccia della mobilità.


543

05/08/2009

Si parla di sé credendo di parlare d’altro.


542

04/08/2009

Di solito, le forme di vita superiori si nutrono di quelle inferiori.


541

03/08/2009

Il potere deve essere delimitato, perché non è in grado di limitarsi da solo.


540

02/08/2009

Per guardare alcune cose non esiste alcun punto di vista.


539

02/08/2009

Ogni immagine è una natura morta.


538

02/08/2009

Nessun giudizio dovrebbe essere definitivo.


537

01/08/2009

Molte strade si concludono in altre strade.


536

30/07/2009

Dopo una lontananza, per un po’ di tempo i luoghi noti sembrano altri.


535

30/07/2009

Una lunga esplorazione può condurre in un luogo già noto


534

28/07/2009

Se adeguatamente responsabilizzate, le mani possono produrre idee.


533

27/07/2009

Il lavoro affidato alle mani ha perso qualità e rilevanza.


532

27/07/2009

Gran parte dell’attività razionale è spesa per giustificare comportamenti precedenti.


531

27/07/2009

Nell’attività mentale di un individuo la ragione ha una piccola parte, e non la più influente.


530

26/07/2009

Solo l’estinzione può separare l’uomo dalla natura.


529

26/07/2009

I media creano una separazione tra l’uomo e lo spazio-tempo della natura.


528

26/07/2009

Il linguaggio ha creato una separazione tra l’uomo e le altre forme di vita.


527

26/07/2009

L’uomo è l’unica forma di vita in grado di relazionarsi attraverso internet.


526

24/07/2009

L’unica risposta sensata ad alcune domande è non so.


525

23/07/2009

Un format è un pattern frattale.


524

23/07/2009

Le parole sono pattern.


523

23/07/2009

Il linguaggio riduce un numero infinito di possibilità ad un numero limitato di parole.


522

23/07/2009

La conoscenza è il numero di pattern posseduti per rappresentare in maniera credibile la propria realtà.


521

23/07/2009

Un pattern è un numero limitato di informazioni, ripetuto più volte, in risposta ad un numero infinito di domande.


520

23/07/2009

La tecnologia digitale riduce un numero infinito di possibilità ad un numero finito di si o no.


519

21/07/2009

Fare disinformazione sulla disinformazione non è fare informazione.


518

18/07/2009

La scienza può essere indifferente, ma non può essere neutrale.


517

18/07/2009

Esistono solo le cose registrate in appositi archivi.


516

18/07/2009

Essere indifferenti non è essere neutrali.


515

16/07/2009

Alcuni individui non condividono più le proprie opinioni.


514

15/07/2009

Una goccia che cade nel mare non torna a casa, muore.


513

15/07/2009

Il lavoro di alcuni individui è accumulare denaro.


512

15/07/2009

Alcuni individui rispondono prima di aver ascoltato la domanda.


511

14/07/2009

Tutto ciò che è fuori dal privato è spettacolo.


510

14/07/2009

I media sterilizzano ciò che è pubblico dal politico e lo mostrano in privato.


509

14/07/2009

Tutto quello che si fa fuori dal privato è politico.


508

13/07/2009

Non c’è bisogno di leggi per percepire un’ingiustizia.


507

12/07/2009

Rimanere senza parole è rimanere soli.


506

11/07/2009

Di giorno, il cielo è fatto di rifrazioni luminose che impediscono di vedere il cielo.


505

09/07/2009

Alcuni individui sono al proprio posto in ogni luogo.


504

09/07/2009

La didattica non dovrebbe formare, dovrebbe coltivare.


503

09/07/2009

La cultura non è fatta di metodi ma di paradigmi.


502

09/07/2009

Alcuni individui non riescono a trovare il proprio luogo. Sono ovunque fuori posto.


501

09/07/2009

Le generazioni nuove si adattano alla cultura che hanno ereditato, ma non completamente.


500

08/07/2009

La ragione fa perlopiù le stesse cose che fa l’irrazionale, ma con metodo.


499

06/07/2009

Le traduzioni letterarie vengono spesso aggiornate nel tempo, gli originali no.


498

06/07/2009

Un’immagine è il ricordo di un luogo in cui non si è mai stati.


497

06/07/2009

Una parola è il ricordo di un discorso che non si è mai pronunciato.


496

06/07/2009

Il linguaggio non può provare la non esistenza di Dio.


495

06/07/2009

Una parola diventa magica quando produce un effetto che non è nel suo significato.


494

05/07/2009

Il problema del potere è che usa gran parte dell’energia per alimentarsi.


493

05/07/2009

Per osservare qualsiasi cosa bisogna avere almeno un punto di vista.


492

30/06/2009

Buona parte delle cose che gettiamo via ci sopravviverà.


491

30/06/2009

Costruiamo cose che sono in grado di sopravviverci e poi le gettiamo via.


490

29/06/2009

Le persone che sentiamo più vicine sono quelle di cui condividiamo i pre-giudizi.


489

29/06/2009

Apparentemente, i media sono racconti che non hanno inizio né fine.


488

28/06/2009

La storia è provvisoria.


487

27/06/2009

Non esistono opere incompiute.


486

27/06/2009

L’opera è l’autore.


485

27/06/2009

L’atteggiamento non è il silenzio del corpo, è il suo rumore di fondo.


484

27/06/2009

L’atteggiamento è una pausa tra un gesto e l’altro.


483

27/06/2009

Quando il corpo non sa cosa fare, assume un atteggiamento.


482

27/06/2009

Quello che per alcuni è un rischio per altri è un’opportunità.


481

26/06/2009

Nei territori virtuali le comunità sono database.


480

26/06/2009

Nei territori virtuali il prossimo non esiste.


479

26/06/2009

Solo l’isolamento fa ancora di un territorio una comunità.


478

25/06/2009

Alcuni mentono perché così è la vita.


477

25/06/2009

Si può mentire in silenzio.


476

22/06/2009

L’oggettività si manifesta nel silenzio.


475

22/06/2009

Ciò che è oggettivo può essere comunicato solo attraverso un racconto soggettivo.


474

21/06/2009

Se non serve immaginare ma basta guardare, è pornografia.


473

21/06/2009

Chi intraprende un percorso di conoscenza ha già commesso il suo personale peccato originale.


472

21/06/2009

Alcuni momenti sono decisivi, indipendentemente dalle decisioni.


471

20/06/2009

La politica è il marketing del potere.


470

20/06/2009

Mentre qualcosa si trasforma in altro, c’è un momento in cui non è né la cosa né l’altro.


469

20/06/2009

Da un punto di vista estetico la libertà ha la banalità dei gesti quotidiani.


468

20/06/2009

Ogni cambiamento improvviso lascia un vuoto incolmabile che viene poi colmato da qualche altra cosa.


467

19/06/2009

E’ più difficile difendersi da sé stessi che da altri.


466

19/06/2009

Omettere informazioni è una delle principali funzioni del marketing.


465

19/06/2009

Nel costruire il nuovo spesso tornano al presente i rifiuti del passato.


464

19/06/2009

Le fondamenta sono strutture piantate nel passato.


463

18/06/2009

Alcune cose non hanno la necessità di esistere.


462

17/06/2009

A volte il significato arriva molto tempo dopo le parole.


461

17/06/2009

Alcune cose acquisiscono un senso solo nella memoria.


460

16/06/2009

I media sono amplificatori e diffusori di incertezza.


459

16/06/2009

Virtuale è ciò che ha bisogno di un trasduttore per essere percepito.


458

16/06/2009

Un trasduttore è un dispositivo che trasforma una logica in un fenomeno, o viceversa.


457

14/06/2009

La memoria archivia il passato insieme ai suoi rifiuti.


456

13/06/2009

L’incapacità di dire no ai desideri può generare mostri.


455

13/06/2009

A volte, accettare la soluzione unilaterale dell’altro è l’unica via d’uscita da una crisi.


454

12/06/2009

Le crisi risolte con soluzioni unilaterali sono il presupposto di altre crisi.


453

12/06/2009

Il frainteso non è un’eccezione, è un elemento strutturale delle conversazioni.


452

12/06/2009

La ragione può risolvere alcune incertezze, ma non può eliminare l’incertezza.


451

11/06/2009

La crisi permanente ha una struttura frattale.


450

11/06/2009

Superata una certa soglia di complessità, le crisi tendono a diventare permanenti.


449

10/06/2009

Non si può tornare indietro, ma si può cambiare direzione.


448

10/06/2009

La facilità con cui si esprimono giudizi è simile alla facilità con cui si producono rifiuti.


447

09/06/2009

Nei momenti di crisi il desiderio di ordine prevale sul desiderio di libertà.


446

08/06/2009

La realtà è troppo complessa per essere ricondotta ad un’unica comprensione.


445

07/06/2009

Il territorio è in crisi perché non è più il luogo esclusivo dell’esperienza.


444

07/06/2009

Aumentando il numero delle relazioni, diminuisce la possibilità di mettervi ordine.


443

07/06/2009

La storia fornisce ad alcuni maggiore diritto che ad altri.


442

06/06/2009

Nessuno ha più diritto di un altro.


441

06/06/2009

Ciascuno ha diritto al proprio realismo.


440

06/06/2009

Il linguaggio dispone di un numero limitato di parole.


439

04/06/2009

Alcune parole sono faticose da pronunciare.


438

01/06/2009

Le relazioni sociali sono basate sul riconoscimento reciproco di etichette.


437

01/06/2009

Il linguaggio appone su ogni cosa delle etichette che ne consentono il riconoscimento senza dover pensare.


436

31/05/2009

Dopo ogni affermazione, verificare di non essersi sbagliati.


435

31/05/2009

Il pensiero è troppo veloce per poter effettuare un controllo preventivo.


434

31/05/2009

E’ importante lasciare tracce lungo il percorso, per ricordarsi di dove si era già stati.


433

30/05/2009

Le immagini sono illusioni ottiche.


432

29/05/2009

La parola governabilità sta cambiando il significato della parola democrazia.


431

29/05/2009

Far bene una cosa è farla con la passione migliore. E accettare il risultato.


430

29/05/2009

Il percorso conta di più della destinazione. Altrimenti la morte conterebbe di più della vita.


429

28/05/2009

La natura non teme le contraddizioni.


428

27/05/2009

Alla fine del proprio percorso di vita, ogni cosa trova la naturale destinazione: diventare altro.


427

25/05/2009

Tutti i confini sono arbitrari. Eccetto il mare.


426

25/05/2009

L’uomo ha inventato le macchine per poter ripetere più volte, nello stesso modo, ciò che gli piace.


425

25/05/2009

La natura non ripete mai. Ogni cosa è irripetibile.


424

24/05/2009

La memoria collettiva è individuale.


423

23/05/2009

In realtà, nessuna cosa è irrilevante.


422

23/05/2009

Gran parte delle cose sono irrilevanti da gran parte dei punti di vista.


421

22/05/2009

Le cose su cui non transigere dovrebbero essere poche, ma importanti.


420

20/05/2009

Le parole scritte hanno una matrice scolpita nella memoria.


419

20/05/2009

Dalle cose imperfette nascono nuovi ideali di perfezione.


418

20/05/2009

Se ogni cosa fosse perfetta saremmo tutti uguali.


417

19/05/2009

L’innocenza non è specializzabile.


416

19/05/2009

Da un punto di vista estetico, ogni attività remunerata è una forma di prostituzione.


415

15/05/2009

Le relazioni asimmetriche tendono a diventare esercizi di potere


414

15/05/2009

La specializzazione limita il diritto di essere ingenui.


413

15/05/2009

Alcune cose sono costruite per non funzionare.


412

14/05/2009

Per salvare l’ambiente bisogna prendersi cura dell’uomo.


411

14/05/2009

La libertà ha un prezzo che non tutti sono disposti a pagare.


410

14/05/2009

La libertà assoluta coincide con il caos.


409

14/05/2009

Quando il confine è il mare, è lungo da attraversare.


408

14/05/2009

Nell’economia globale, il mare è perlopiù irrilevante.


407

14/05/2009

Politica è uscire dal privato.


406

12/05/2009

Ci si può stupire di cose che si sapevano già.


405

12/05/2009

Prima o poi piove. Prima o poi smette.


404

12/05/2009

Per alcuni esistono confini, per altri no.


403

12/05/2009

Le cose sono costruite per funzionare un numero limitato di volte.


402

08/05/2009

Il fatto che funzioni, non vuol dire che fosse nato per farlo.


401

07/05/2009

L’uomo è naturalmente irrazionale. La natura non ha niente di razionale.


400

06/05/2009

Finché non interviene un evento esterno, la macchina esegue la propria routine.


399

05/05/2009

Politica è tutt’altro.


398

04/05/2009

Nei momenti di crisi alcune parole cambiano significato.


397

04/05/2009

Nei momenti di crisi il linguaggio diventa inadeguato.


396

03/05/2009

Il linguaggio è tutto ciò che abbiamo, dovremmo usarlo con attenzione.


395

03/05/2009

Le immagini imitano il ricordo, non la realtà.


394

03/05/2009

Il silenzio ha quasi sempre un rumore di fondo.


393

02/05/2009

La maggior parte delle forme di vita sulla terra, vive senza che nessuno se ne accorga.


392

02/05/2009

La maggior parte delle parole nuove nasce negli uffici marketing delle aziende.


391

02/05/2009

Poche parole potrebbero sostituirne molte altre. Ma sarebbe un altro discorso.


390

01/05/2009

Chi dispone di un potere, di solito lo usa.


389

01/05/2009

Le strutture di specializzazione tendono a trasformarsi in strutture di potere.


388

01/05/2009

La realtà è analogica, tra si e no ci sono infinite possibilità intermedie.


387

30/04/2009

La macchina è un artefatto logico, l’uomo è una macchina analogica.


386

30/04/2009

Una macchina per distruggere documenti, in realtà non li distrugge, li frammenta solo in piccole parti.


385

29/04/2009

La realtà oggi è fatta di frammenti di realtà.


384

29/04/2009

La sovraesposizione alle immagini di montaggio, altera la percezione dello spazio e del tempo nella esperienza quotidiana.


383

29/04/2009

Le immagini di montaggio propongono una percezione dello spazio e del tempo più simile a quella del sogno che a quella dell’esperienza.


382

28/04/2009

Le parole possono essere usate anche senza conoscerne il significato.


381

27/04/2009

I riti non costruiscono più identità quando diventano spettacolo.


380

27/04/2009

La legge non può imporre il bene, può solo sanzionare il male.


379

27/04/2009

L’individuo che fa il bene perché costretto, prima o poi desidererà fare il male.


378

27/04/2009

Ogni individuo è in grado di fare sia il bene sia il male, senza difficoltà apparente.


377

27/04/2009

Il vagabondaggio è una forma di de-specializzazione.


376

26/04/2009

Nei momenti di crisi la cultura appare inappropriata.


375

25/04/2009

Alcune parole sono proprietà privata.


374

24/04/2009

La città al mattino si sveglia come se non avesse dormito.


373

24/04/2009

Forse la poesia potrebbe scongiurare la catastrofe. Ma è improbabile.


372

24/04/2009

La conoscenza umana può essere rappresentata attraverso una tassonomia delle specializzazioni.


371

23/04/2009

Componendo un puzzle, alcuni pezzi combaciano con naturalezza, altri con stupore.


370

22/04/2009

Il pensiero specialistico, esercita un potere di controllo sul pensiero comune.


369

22/04/2009

C’è stato un tempo in cui tutti gli uomini erano designer.


368

22/04/2009

L’individuo che dà forma alle cose del proprio fare, è un designer.


367

22/04/2009

Il linguaggio determina il fare, il fare determina il linguaggio.


366

22/04/2009

Alcune parole costruiscono case, altre le demoliscono.


365

18/04/2009

Il margine del caos è un luogo dove non si può rimanere indifferenti.


364

18/04/2009

Osservare sé stessi attraverso la propria immagine, non è osservare sé stessi.


363

17/04/2009

Sapere è ricordare di sapere.


362

16/04/2009

Alcune parole possono sostituirne altre, ma non completamente.


361

16/04/2009

Un racconto non trasmette esperienza, a meno che non diventi un rito.


360

16/04/2009

La radio si può ascoltare mentre si guarda lontano.


359

16/04/2009

Chi produce immagini non sa esattamente cosa gli altri vedranno quando le guarderanno.


358

16/04/2009

Quello che guardo è presente, quello che vedo ha una lunga storia.


357

16/04/2009

L’automobile è uno spazio privato semovente.


356

14/04/2009

Chi misura la concentrazione delle polveri sottili dei linguaggi?


355

14/04/2009

Tutto oscilla tra due opposti. Senza oscillazione non c’è vita.


354

14/04/2009

Cercare l’identità attraverso l’omologazione è un paradosso.


353

12/04/2009

Per tacere, la bocca è indispensabile.


352

11/04/2009

Quando i vecchi muoiono, alcune parole muoiono con loro.


351

11/04/2009

Le parole vecchie, le usano solo i vecchi.


350

11/04/2009

Il centro della città risiede altrove.


349

11/04/2009

Nei momenti di crisi dell’identità, è difficile percepire il confine dell’estraneità.


348

11/04/2009

Estraneo, è ciò che è al di fuori della propria percezione di identità.


347

10/04/2009

L’intelligenza non garantisce l’adeguatezza al contesto sociale ed economico. Né l’ignoranza o la stupidità la precludono.


346

10/04/2009

I sensi non sono il mezzo ma il messaggio.


345

10/04/2009

Chi è che condanna oggi gli uomini all’esilio?


344

10/04/2009

Un numero eccessivo di possibilità rende meno significativa la scelta.


343

09/04/2009

La polvere è fatta di frammenti molto piccoli di realtà.


342

09/04/2009

Le città del futuro saranno conglomerati di città.


341

09/04/2009

La distanza tra le città diminuisce continuamente.


340

08/04/2009

Le ritualità collettive si trasformano in reti di ritualità individuali.


339

08/04/2009

Per gli individui contemporanei, le azioni ripetitive del quotidiano diventano riti di identificazione.


338

08/04/2009

I riti contemporanei sono perlopiù riti pagani.


337

08/04/2009

Il rito è la celebrazione di una identità.


336

07/04/2009

Si può essere risolutamente deboli.


335

07/04/2009

Il giorno arriva dal sole, la notte dallo spazio profondo.


334

07/04/2009

L’ombra è una rappresentazione approssimativa della notte.


333

06/04/2009

I crolli delle certezze sollevano nuvole di parole senza senso che ricoprono ogni cosa prima che si faccia silenzio.


332

05/04/2009

Osservando bene la TV, si vede un oggetto.


331

05/04/2009

Di giorno, tutte le ombre hanno la stessa luce.  Di notte, ogni luce ha le sue ombre.


330

04/04/2009

Il tempo non va avanti, corre sul posto.


329

03/04/2009

Chi non è interessato a conoscere non può essere costretto a farlo.


328

03/04/2009

Solo la specializzazione può essere de-specializzata.


327

03/04/2009

La de-specializzazione si ottiene con l’esperienza ripetuta di deroghe dal metodo.


326

03/04/2009

La de-specializzazione può disattivare il metodo senza distruggere le abilità acquisite.


325

03/04/2009

Ogni processo di specializzazione avrebbe bisogno di un processo di de-specializzazione per completarsi.


324

03/04/2009

La specializzazione è un filtro attraverso cui si percepisce la realtà.


323

03/04/2009

L’esperienza ripetuta di un numero limitato di attività fornisce le abilità necessarie per trovare il proprio posto nella vita.


322

02/04/2009

L’etica è una facoltà dell’uomo sociale, acquisibile solo con lo sforzo e l’esperienza ripetuta di relazioni etiche.


321

02/04/2009

Il pensiero critico è una facoltà dell’individuo, acquisibile solo con lo sforzo e l’esperienza ripetuta di pensiero critico.


320

01/04/2009

Qualcuno dovrebbe prendersi cura delle parole malate.


319

01/04/2009

Alcune parole fanno del male, sarebbe meglio non usarle mai.


318

01/04/2009

Alcune parole aprono le porte.


317

01/04/2009

Alcune parole sono segrete. Si può solo immaginare che esistano.


316

01/04/2009

Alcune parole vivono solo in comparti ristretti, come in gabbia.


315

31/03/2009

Le parole di alcuni hanno più significato di quelle di altri.


314

31/03/2009

Gran parte dei luoghi pubblici sono privati.


313

31/03/2009

A volte dietro le parole si può riconoscere un altro pensiero.


312

30/03/2009

La parola colpevole è un’arma.


311

30/03/2009

Solo un ristretto numero di parole entra a far parte del linguaggio del quotidiano.


310

30/03/2009

Libertà è una parola malata, perché con essa si possono esprimere troppe cose, completamente diverse.


309

30/03/2009

Alcune parole sono malate e non svolgono più al meglio il proprio ruolo di intermediazione.


308

30/03/2009

Le parole vivono nel linguaggio in corso. Alcune invecchiano e muoiono, altre rinascono con nuovi significati.


307

29/03/2009

È tecnicamente possibile muoversi per il mondo senza mai uscire da spazi privati.


306

29/03/2009

Alcuni individui riescono a partecipare a più conversazioni contemporaneamente.


305

29/03/2009

Gli oggetti di cui ci circondiamo sono specchi in cui ci piace rifletterci.


304

29/03/2009

Se si riuscisse ad ascoltare bene, si sentirebbe il silenzio dietro le parole.


303

28/03/2009

La nota che smette di suonare impiega un po’ di tempo prima di tornare al silenzio.


302

28/03/2009

Le relazioni sociali nascono da due o più solitudini.


301

28/03/2009

Alla velocità della luce, lo spazio di una città è irrilevante.


300

28/03/2009

I luoghi della città hanno conservato la funzione, ma hanno perso la rilevanza.


299

28/03/2009

Un oggetto diventa rifiuto, quando l’immagine che lo identifica viene sostituita da un’altra immagine.


298

24/03/2009

Ogni particolare è particolare.


297

24/03/2009

La felicità è sempre breve.


296

24/03/2009

La curiosità rende sopportabile l’inesperienza.


295

24/03/2009

Formare è ciò che fa il fabbro, educare è ciò che fa il giardiniere.


294

23/03/2009

Oggi non passa mai.


293

23/03/2009

Dal buio, dal silenzio, dal caos, nasce un inizio.


292

23/03/2009

I racconti senza inizio non esistono.


291

23/03/2009

L’uomo si è evoluto prima per selezione naturale, poi , da un certo punto, per selezione culturale.


290

22/03/2009

I media spesso usano delle parole con il significato di altre.


289

22/03/2009

A volte le mani non servono a nulla.


288

22/03/2009

Di un dipinto possiamo osservare solo il momento conclusivo.


287

22/03/2009

In città le case sono impilate una sopra l’altra, per ragioni esclusivamente economiche.


286

22/03/2009

A volte il blu oltremare non è un colore ma una vertigine.


285

21/03/2009

Le strutture fisiche sostengono, le strutture delle possibilità accolgono.


284

21/03/2009

Ogni struttura si destruttura continuamente, trasformandosi in altre strutture che si destrutturano. Senza scopo.


283

21/03/2009

Nella mente esistono strutture ricorrenti di linguaggio in cui il pensiero si infila come una mano in un guanto.


282

21/03/2009

Una città sul mare è una città a metà.


281

21/03/2009

Il mare comincia dove finiscono le strade.


280

20/03/2009

Libertà è non aver paura di sbagliare.


279

20/03/2009

I media parlano di sé, anche quando parlano d’altro.


278

19/03/2009

La magia si può spiegare solo con una magia.


277

19/03/2009

La cultura è di chi ne detiene i diritti.


276

19/03/2009

Prendersi cura di qualcuno, è prendersi cura di sé.


275

19/03/2009

Chi ama molto i cani, non ama allo stesso modo i gatti. E viceversa.


274

18/03/2009

La semplicità a volte non si vede, ma si sente.


273

18/03/2009

Chi cerca sempre la verità non è mai felice.


272

18/03/2009

Le verità sono tante e contraddittorie.


271

18/03/2009

Il cielo cade in ogni vuoto che si apre.


270

18/03/2009

Spostare più in alto il tetto, sposta più in alto il cielo.


269

17/03/2009

Se si va troppo avanti, poi bisogna tornare indietro.


268

17/03/2009

La specializzazione si ottiene ripetendo continuamente un numero limitato di attività.


267

16/03/2009

La TV è una forma di spamming.


266

16/03/2009

La creatività è una forma di evacuazione.


265

16/03/2009

La creatività è dare un senso nuovo a cose che esistono già.


264

16/03/2009

Vagabondare è accettare possibilità diverse da quelle desiderate.


263

16/03/2009

Una guida indirizza i desideri di qualcuno in base all’esperienza di qualcun altro.


262

16/03/2009

Desideriamo andare dritti all’obiettivo, se possibile istantaneamente. Non è desiderato un percorso.


261

15/03/2009

Un pensiero non scritto, si destruttura.


260

15/03/2009

Un pensiero scritto, si cristallizza.


259

15/03/2009

La democrazia non è in grado di contrastare l’ascesa democratica di un totalitarismo.


258

15/03/2009

L’arte mostra che esiste qualcosa oltre il linguaggio.


257

15/03/2009

Le immagini raccontano storie simili a qualcosa che conosciamo già.


256

14/03/2009

Chi ha un’etica è costretto ad avere dubbi.


255

14/03/2009

Cosa vedrebbero gli occhi, senza i filtri e i decoder a cui sono collegati?


254

14/03/2009

La verità è verosimile.


253

14/03/2009

Ogni cosa che non sia al primo posto nella lista, è procrastinabile.


252

14/03/2009

Con la velocità, le cose diventano più piccole, più numerose e meno importanti.


251

14/03/2009

Si conosce veramente un’attività, quando non si ha più bisogno di un metodo per praticarla.


250

13/03/2009

Non si scolpiscono più parole nel marmo, si applicano adesivi.


249

13/03/2009

Nei sistemi sociali, gran parte del linguaggio è involontario.


248

13/03/2009

Il silenzio contiene la libertà di parlare oppure no.


247

13/03/2009

C’è più libertà nel non-agire che nell’agire.


246

13/03/2009

Gran parte dell’agire è automatico, non volontario.


245

12/03/2009

Il corpo è predisposto soprattutto per agire.


244

12/03/2009

Ogni agire nasce dal non-agire.


243

12/03/2009

Ogni parola nasce dal silenzio.


242

12/03/2009

Il desiderio si può contrastare solo quando è più debole, o quando si è più forti.


241

12/03/2009

La città è fatta perlopiù di luoghi inaccessibili.


240

11/03/2009

L’informazione contemporanea è Pop.


239

11/03/2009

Si può fraintendere qualcosa, comprendendone un’altra più importante.


238

11/03/2009

Il designer progetta generatori automatici di stile.


237

11/03/2009

Quando un individuo si spoglia, diventa un altro.


236

11/03/2009

La moda ricopre il corpo fisico con un corpo linguistico.


235

11/03/2009

Responsabilità è dare uno scopo a chi è venuto prima di noi.


234

10/03/2009

Chi è venuto prima di noi è dentro di noi.


233

10/03/2009

Il senso della ricerca non è nel trovare ma nel cercare.


232

10/03/2009

La semplicità è il prodotto di un processo di destrutturazione.


231

10/03/2009

In una realtà complessa, la semplicità è una necessità vitale.


230

09/03/2009

La moda è un antidoto dell’identità.


229

09/03/2009

L’opinione pubblica è il rumore di fondo delle relazioni sociali.


228

09/03/2009

Avere un punto di vista è una condizione sufficiente ma non necessaria per essere considerati persona.


227

09/03/2009

La città è un distributore automatico di attese.


226

08/03/2009

L’esperienza e l’innocenza sono inversamente proporzionali.


225

08/03/2009

La perdita di controllo sulla paura è l’altra faccia della perdita di controllo sui desideri.


224

08/03/2009

I centri commerciali sono spazi autosufficienti perché contengono in sé il ciclo completo del desiderio.


223

08/03/2009

Le città sono serbatoi di utenza per i centri commerciali.


222

08/03/2009

Alcuni pensieri sono possibili solo se alcuni altri pensieri li hanno preceduti.


221

08/03/2009

La novità ci rende inesperti.


220

08/03/2009

Un interruttore è ciò per cui un attimo prima qualcosa esiste e un attimo dopo no. O viceversa.


219

07/03/2009

Se è il linguaggio a creare la realtà, ogni soluzione di ogni problema è linguistica.


218

07/03/2009

L’amore è una invenzione dei poeti. Hanno portato questa parola nel linguaggio, ma il suo significato è rimasto fuori.


217

07/03/2009

Tonnellate di parole e immagini finiscono ogni giorno nella discarica della memoria collettiva.


216

07/03/2009

Per stabilire se qualcosa è utile occorre un soggetto. Niente è utile di per sé.


215

07/03/2009

Niente è inutile, anche se non tutto è utile.


214

06/03/2009

Le notizie del giornale di ieri non sembrano più vere.


213

06/03/2009

Nel caos si intravvedono storie, ma solo per un occhio curioso.


212

06/03/2009

La novità deve avere una componente di familiarità per essere accettata.


211

06/03/2009

I confini sono in parte esterni, in parte interni alla propria mente.


210

06/03/2009

Non esistono più spazi sconfinati. I confini sono dappertutto.


209

05/03/2009

Nei paesi tecnologicamente avanzati, la città è ovunque.


208

05/03/2009

Grazie alla tecnologia i conflitti sono in grado di attraversare il tempo e lo spazio.


207

05/03/2009

La libertà si persegue con l’autodisciplina.


206

05/03/2009

Dietro ogni montaggio c’è una pratica di smontaggi.


205

05/03/2009

Il problema del linguaggio è che può evolversi solo con gli strumenti del linguaggio.


204

05/03/2009

La brevità è una necessità che nasce dalla velocità.


203

05/03/2009

La vita è un bruco che nasce da una farfalla.


202

04/03/2009

Più sono grandi le organizzazioni, più la lotta per gestirne il potere diventa prioritaria sullo scopo stesso dell’organizzazione.


201

04/03/2009

Essere in grado di gestire potere è l’unico requisito necessario per gestire il potere.


200

04/03/2009

La nuova borghesia non ha alcuna competenza specifica, se non la capacità di gestire frazioni di potere.


199

04/03/2009

La nuova borghesia è una super borghesia perché vive al di sopra delle proprie possibilità.


198

04/03/2009

La vecchia borghesia è vecchia.


197

03/03/2009

Se c’è una finestra, c’è almeno una porta.


196

03/03/2009

Le finestre sono immagini perché hanno confini.


195

03/03/2009

In genere non è necessario immaginare, basta guardare.


194

03/03/2009

La moda è quel meccanismo attraverso cui ciò che è nuovo diventa vecchio, ad intervalli regolari di tempo.


193

03/03/2009

La moda crea immagini di sé a cui si aggiunge il sé solo in un secondo momento.


192

03/03/2009

Le immagini sono sogni.


191

02/03/2009

Le nuove ideologie sono strutture-format di pensiero. Sono personalizzabili, accoglienti, confortevoli verso l’interno, quanto dure, spigolose, repellenti verso l’esterno.


190

02/03/2009

Quando le ideologie muoiono generano turbolenze di idee senza struttura.


189

02/03/2009

Le ideologie sono strutture linguistiche che facilitano il pensiero ma ne limitano la libertà.


188

02/03/2009

I riti consumati individualmente non generano altro da sé.


187

02/03/2009

Il mercato propone riti quotidiani da consumare individualmente.


186

02/03/2009

Quando i riti comuni muoiono, muore la comunità.


185

02/03/2009

L’esperienza comune di un rito crea la comunità.


184

01/03/2009

Ideologia è quando un’idea si instaura come filtro nella produzione di altre idee.


183

01/03/2009

Il tempo sceglie sempre l’inevitabile.


182

01/03/2009

La maggior parte delle potenzialità è destinata a non esprimersi mai.


181

01/03/2009

Oppure, è un cattivo giudice perché non sa decidere.


180

01/03/2009

Oppure, non esclude ma accomuna tutto ciò che è nel novero delle possibilità.


179

01/03/2009

Ciò che è possibile si realizzerà oppure no.


178

28/02/2009

Maggiore è la velocità, più piccoli sono i frammenti da ricomporre per percepire senso.


177

28/02/2009

Tempo fa ogni città possedeva un mercato, oggi il mercato possiede ogni città.


176

28/02/2009

Le città sono abusi di linguaggi.


175

28/02/2009

La debolezza è più forte della forza.


174

28/02/2009

La dipendenza è la forma più comune di relazione con le cose.


173

27/02/2009

Il silenzio non si può spiegare senza romperlo.


172

27/02/2009

Chi non sa esattamente chi sia, può essere in grado di compiere qualsiasi efferatezza.


171

27/02/2009

L’identità è instabile. Nessuno sa esattamente chi ha di fronte, neppure quando si guarda allo specchio.


170

27/02/2009

Certe possibilità si aprono di notte. Brillano nel buio, riflettendo scintille di buio nel buio. Nessuno le vede.


169

26/02/2009

Ogni nodo di una rete è un margine.


168

26/02/2009

La caratteristica più interessante delle reti è la capacità di distribuire marginalità in ogni direzione.


167

26/02/2009

I paradigmi sono virus.


166

26/02/2009

Il linguaggio mostra sempre i suoi limiti.


165

26/02/2009

Qualunque cosa per essere ricordata deve essere ricondotta al presente.


164

26/02/2009

Il problema della memoria umana è che archivia frammenti di informazioni dove ce n’erano già altri, senza cancellarli.


163

26/02/2009

Prima del linguaggio esisteva solo il presente.


162

26/02/2009

Prima del linguaggio il mondo era effimero e moriva con l’individuo che l’aveva vissuto.


161

25/02/2009

Adattarsi è lo sforzo richiesto per essere e per continuare ad essere appropriati.


160

25/02/2009

Ciò che era adatto può perdere la capacità di adattarsi, e disadattarsi.


159

25/02/2009

Inappropriata è qualunque cosa che non sia in relazione utile con il contesto.


158

25/02/2009

Il contenuto non può eccedere il contenitore.


157

25/02/2009

Scopo della comunicazione è trasferire ricchezza.


156

25/02/2009

La comunicazione condiziona il comportamento in favore di stili di vita funzionali al trasferimento di ricchezza verso i detentori della comunicazione stessa.


155

24/02/2009

Il montaggio crea un prima e un dopo laddove tutto era contemporaneo.


154

24/02/2009

Comprendere è un’operazione di montaggio.


153

24/02/2009

I pensieri sono fatti perlopiù di frammenti di pensieri già pensati.


152

24/02/2009

Alcune idee possono essere dichiarate proprietà esclusiva ed interdette alla circolazione.


151

24/02/2009

In ogni idea c’è una componente propria ed una presa in prestito dalla cultura in cui è nata.


150

24/02/2009

Il luogo di un individuo non può essere occupato da un altro.


149

24/02/2009

Ogni individuo è un luogo.


148

23/02/2009

Grandi cose entrano da piccole porte.


147

23/02/2009

Dietro il vetro di un veicolo in movimento, lo spazio diventa immagine in movimento.


146

23/02/2009

Camminando, si è il punto di intersezione tra il tempo e lo spazio.


145

23/02/2009

Alcune cose non possiamo vederle perché ci siamo dentro.


144

23/02/2009

La semplicità nasce a volte dall’esperienza, a volte dall’incoscienza.


143

23/02/2009

La semplicità non è un punto di partenza ma un punto di arrivo.


142

22/02/2009

Nei media digitali esistono immagini che chiamano per nome chi le sta guardando.


141

22/02/2009

Ogni finestra guarda una città diversa.


140

22/02/2009

Le parole sono oggettive, i significati no.


139

22/02/2009

La storia non torna indietro, essa è già quì, e a volte riaffiora dalle macerie.


138

22/02/2009

Con la reiterazione dell’esperienza si può acquisire consuetudine con l’orrore.


137

22/02/2009

La ragione fallisce non solo perché non sa evitare gli orrori, ma soprattutto perché si fa artefice di orrori. Come la fede d’altra parte.


136

22/02/2009

La ragione arriva dove non arriva la fede, perché questa non dispone del dubbio e dell’errore.


135

22/02/2009

La fede arriva dove non arriva la ragione, perché questa non può andare oltre i limiti del linguaggio.


134

21/02/2009

L’etica non è gratuita, si paga con l’esperienza.


133

21/02/2009

L’etica non nasce dalle intenzioni ma dalle esperienze.


132

21/02/2009

L’esperienza reiterata può trasformare la conoscenza in etica.


131

21/02/2009

L’esperienza reiterata è l’unico strumento di apprendimento realmente praticabile.


130

21/02/2009

Quando due margini si toccano, le aree di confine si compenetrano creando ibridi.


129

21/02/2009

Il margine delle cose è un’area di confine contaminabile e contaminante.


128

21/02/2009

Una ruota trasporta il suo centro.


127

20/02/2009

Al di fuori dei confini del linguaggio qualsiasi cosa può accadere.


126

20/02/2009

Usando il linguaggio dell’altro, si diventa un po’ altro.


124

20/02/2009

Il comportamento racconta ciò che si è, ma non lo è. E’ un’imitazione.


123

20/02/2009

I media sono supercontenitori apparentemente in grado di contenere ogni cosa.


122

19/02/2009

L’architettura è nata per proteggere i nostri momenti di vulnerabilità dai pericoli della notte.


121

19/02/2009

Ogni giorno ciascuno paga il proprio tributo alla notte, giacendo incosciente e indifeso per un certo numero di ore.


120

19/02/2009

Il tempo è il concatenarsi inarrestabile delle strutture di possibilità in evoluzione.


119

19/02/2009

Quando l’energia si libera, essa non può che fluire lungo la struttura dinamica di possibilità che le si para davanti.


118

19/02/2009

Il tempo è più veloce di quanto appaia ai giovani e più lento di quanto appaia ai vecchi.


117

19/02/2009

Quando si parla di post-qualcosa, vuol dire che il qualcosa non è ancora del tutto finito e il post non è ancora chiaro cosa sia.


116

18/02/2009

Solo quando le cose hanno un nome esistono.


115

18/02/2009

La gente vive in luoghi che non riconosce più perché non ne conosce altri.


114

18/02/2009

Non è possibile costruire in modo stabile. Ogni costruzione deve essere continuamente ricostruita.


113

18/02/2009

Per esprimere giudizi occorrono tempo e pensiero critico. In mancanza di questi, siamo costretti a ricorrere ai pregiudizi.


112

18/02/2009

Da ogni crisi qualcosa muore e qualcosa nasce.


111

17/02/2009

Il mercato è la conseguenza di progetti, ma non ha un progetto.


110

17/02/2009

Il marketing è oggi il paradigma fondamentale delle relazioni umane.


109

17/02/2009

L’instabilità aspira segretamente alla stabilità.


108

17/02/2009

Le grandi scelte sono fatte spesso attraverso scelte più piccole che rendono poi inevitabile la scelta più importante.


107

17/02/2009

Non è prevista la non scelta. Esiste sempre una scelta di default.


106

16/02/2009

L’energia va sempre nella direzione in cui incontra minore resistenza.


105

16/02/2009

Non sapere cosa fare è un effetto collaterale della libertà di scelta.


104

15/02/2009

L’uomo fa il mondo a propria immagine e somiglianza, vi trasferisce il caos che ha in sé, e lo chiama ordine.


103

15/02/2009

Buona parte della vita è utilizzata per costruirsi un passato.


102

15/02/2009

Il potere dei media non è in quello che dicono ma in quello che tacciono.


101

15/02/2009

Oggi l’obiettivo della comunicazione non è informare ma dis-informare.


100

15/02/2009

Un gioco di cui non sono chiare le regole prima o poi diventa un conflitto.


99

14/02/2009

Le architetture sono stabili, mentre le relazioni sociali che le abitano cambiano alla velocità dei media. Per questo le città si disadattano.


98

14/02/2009

La città ha un campo gravitazionale che attrae irresistibilmente gli esseri umani alla deriva.


97

14/02/2009

Si possono avere due punti di vista diversi sullo stesso argomento, ma non contemporaneamente. Ci vuole un po’ di tempo per passare dall’uno all’altro.


96

13/02/2009

Un’immagine è l’illusione di avere un punto di vista su qualcosa che non si è mai guardato.


95

13/02/2009

La creatività è ricostruire dai suoi frammenti un’immagine che non è mai esistita.


94

13/02/2009

Guardare, attiva un processo che è un misto di vedere e di rivedere.


93

12/02/2009

Per fare occorre smettere di pensare. E viceversa.


92

12/02/2009

I linguaggi di programmazione contaminano i linguaggi umani molto più di quanto i linguaggi umani contaminino quelli di programmazione.


91

12/02/2009

L’identità, essendo un sistema complesso di elementi eterogenei, è tendenzialmente instabile.


90

11/02/2009

Le attese sono camere di compensazione tra sistemi non sincronizzati.


89

11/02/2009

L’osservazione di una immagine ha una grossa componente creativa.


88

11/02/2009

Spesso il rumore è un linguaggio di cui non possediamo il codice.


87

11/02/2009

Il dizionario è in gran parte un cimitero di parole.


86

11/02/2009

Raccontare gli altri è più facile che raccontare sé stessi.


85

11/02/2009

Qualunque cosa ha un’identità, basta osservarla abbastanza a lungo.


84

10/02/2009

Appena la natura finisce di costruire qualcosa, immediatamente comincia a decostruirla.


83

10/02/2009

Il disegno è una forma di pensiero e dovrebbe essere lasciato libero di andare, senza la tutela di un discorso.


82

09/02/2009

Le parole ruotano intorno alle cose come satelliti, senza mai riuscire a toccarle.


81

08/02/2009

In una comunità virtuale, chi è silenzioso è invisibile.


80

08/02/2009

L’uomo è quello che è quando in lui tace il linguaggio.


79

08/02/2009

Quando scocca, il fulmine non sa ancora dove andrà a cadere, ma esiste già una struttura dinamica di possibilità che lo guiderà fino a terra.


78

07/02/2009

Che libertà se non si può non essere?


77

07/02/2009

Se non si fa attenzione, il tempo allontana chi è vicino.


76

06/02/2009

Le cose non nascono dal nulla ma dalle potenzialità di un istante precedente.


75

06/02/2009

Le avanguardie introducono le innovazioni. Dovremmo erigere monumenti alle avanguardie, in particolare a quelle sconfitte.


74

06/02/2009

Non conosciamo l’esito della creazione perché essa è ancora in corso.


73

05/02/2009

Lo storico fa con il passato ciò che il meteorologo fa con il futuro: produce modelli plausibili.


72

05/02/2009

Dove non c’è comunità, non c’è memoria condivisa. La storia ri-comincia con l’individuo.


71

04/02/2009

La specializzazione non dà un buon punto di vista. E’ come guardare il cielo dal fondo di un pozzo.


70

04/02/2009

Il passaggio dall’utopia dell’uguaglianza all’utopia dell’eliminazione delle aberrazioni della disuguaglianza, si chiama downsizing.


69

04/02/2009

Vivere totalmente nel presente è una facoltà dei primi anni dell’infanzia, poi l’attenzione impara a concentrarsi solo su alcuni dettagli.


68

03/02/2009

Il racconto dei fatti del giorno non può richiedere più tempo di un TG.


67

03/02/2009

Non è possibile svegliarsi e poi continuare a svegliarsi.


66

03/02/2009

Si può costruire qualcosa solo dove qualcuno ha già costruito. Non si costruisce sul nulla.


65

03/02/2009

Le relazioni sociali sono per lo più negoziazioni o transazioni.


64

02/02/2009

La privacy è il diritto di tenere riservata la propria inadeguatezza.


63

02/02/2009

Quello che è istintivo non è innato, si può apprendere con l’esercizio dell’esperienza. Qualsiasi gesto può diventare istintivo.


62

02/02/2009

Diventa vecchio chi crede di non avere più niente da imparare.


61

01/02/2009

Le immagini hanno confini invalicabili, questo le distingue dalla realtà.


60

01/02/2009

Chi produce immagini è lo stilista dell’immaginario collettivo.


59

01/02/2009

Per rendere immaginabile un desiderio basta costruirne un’immagine.


58

01/02/2009

La routine è confortevole perché non richiede di imparare cosa fare.


57

01/02/2009

Il prossimo non esiste più, se lo si tiene a distanza.


56

01/02/2009

Un uomo senza memoria è libero di muoversi dove vuole, ma non sa dove andare.


55

01/02/2009

L’opinione pubblica non deriva da quello che si pensa ma da quello che passa per la testa.


54

31/01/2009

La malinconia nasce quando si rinuncia volontariamente a un desiderio in nome della libertà di scelta.


53

31/01/2009

Un muro crea due punti di vista laddove ne esistevano molti.


52

31/01/2009

Ogni cosa ha bisogno di essere raccontata, perché solo il racconto le da un senso.


51

30/01/2009

La città è fatta soprattutto di finestre.


50

29/01/2009

Per i media tutto è contenuto, anche la forma.


49

29/01/2009

Ogni futuro ha il suo passato.


48

29/01/2009

Nelle città contemporanee la notte è confinata ai margini delle periferie, al confine con la natura.


47

29/01/2009

C’è qualcosa in me che è più forte di me.


46

29/01/2009

La prima funzione di una casa è quella di chiudere fuori la notte.


45

28/01/2009

Dal punto di vista economico la pace è una forma di recessione.


44

28/01/2009

Quello che è non può più non essere stato. Può solo essere ricoperto da un nuovo strato.


43

28/01/2009

Crisi è quando non si crede più completamente a quello che si dice.


42

28/01/2009

Il nuovo totalitarismo è quello che controlla il linguaggio del quotidiano, non il linguaggio della scienza, o della religione, o della filosofia, o dell’arte, solo il linguaggio del quotidiano.


41

28/01/2009

L’uomo-format è un sistema biologico di contenuti programmabili dall’esterno.


40

28/01/2009

Il format è una mutazione lungo il percorso di evoluzione del linguaggio.


39

28/01/2009

La poesia è qualcosa che si colloca nella zona di confine tra il linguaggio e qualche altra cosa che non è spiegabile con il linguaggio.


38

28/01/2009

Si è sempre coerenti con sé stessi, è il sé stesso che cambia.


37

28/01/2009

Quando due persone si incontrano è una coincidenza.


36

28/01/2009

I luoghi pubblici sono i luoghi dove le persone possono incontrarsi senza doversi rivolgere la parola.


35

26/01/2009

La città non è più un luogo ma un medium.


34

26/01/2009

Tutti hanno diritto alla propria retorica.


33

26/01/2009

Le uniformità sono errori, non le diversità.


32

26/01/2009

Stranamente, cambiando il presente cambia anche il passato.


31

26/01/2009

Il passato è per lo più sotto il suolo, tranne occasionali emergenze.


30

26/01/2009

Ciò che è sopra il suolo, prima o poi vi cadrà, e il suolo lo riassorbirà e lo rimetterà nel circolo della materia prima.


29

26/01/2009

Il cielo comincia dal livello del suolo.


28

25/01/2009

La principale fonte di creatività è l’errore.


27

25/01/2009

Le città in passato erano conversazioni, oggi sono packaging industriale di monologhi.


26

25/01/2009

Il cuore misura il tempo senza bisogno di contare.


25

25/01/2009

La storia non è una linea, è lo spazio.


24

25/01/2009

Un crollo non produce una tabula rasa ma un cumulo di macerie.


23

25/01/2009

Una destrutturazione troppo veloce è un crollo.


22

25/01/2009

Le barricate hanno spesso più di due lati.


21

24/01/2009

Tutti i vecchi sono esuli.


20

24/01/2009

Nelle città che non sono più sé stesse, i vecchi abitanti sono esuli.


19

24/01/2009

Nulla nasce dal nulla. Per costruire qualcosa occorre smontarne qualche altra.


18

24/01/2009

Di solito le facce brutte somigliano a quelle belle e non viceversa.


17

24/01/2009

Non possiamo non far parte dello spettacolo: o siamo attori o spettatori.


16

24/01/2009

Democrazia è quando la maggioranza degli individui delega ad altri il proprio punto di vista.